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Parco Naturale Regionale Monti Simbruini

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“Lasciarlo dove si trova significa salvarlo”

(Jenne, 28 Mag 26) In queste settimane, durante una passeggiata nei campi o lungo i sentieri, può capitare di imbattersi in piccoli di capriolo o di cervo. La tentazione di avvicinarsi o accarezzarli è forte, ma è importante resistere.

Nelle prime settimane di vita i piccoli non hanno ancora sviluppato pienamente il senso del pericolo né l'istinto di fuga; per questo restano immobili e consentono l'avvicinamento dell'uomo, che spesso, inconsapevolmente, può arrecare loro un danno.

Le madri puliscono costantemente il mantello dei piccoli per eliminare qualsiasi odore e proteggerli dai predatori, che individuano le prede soprattutto grazie all'olfatto. Anche un semplice contatto può lasciare tracce odorose indesiderate e compromettere questa strategia di difesa.

Soprattutto, non bisogna mai spostare i piccoli dal luogo in cui vengono trovati. Spesso si pensa che siano stati abbandonati, ma nella maggior parte dei casi non è così. Restare nascosti nell'erba alta o tra i cespugli, privi di odori, è una strategia anti-predatoria affinata nel corso dell'evoluzione. La madre si trova generalmente nei dintorni e può essersi allontanata proprio a causa della presenza umana. Se al ritorno non trova più il piccolo, dopo averlo cercato a lungo potrebbe abbandonarlo definitivamente.

L'unico comportamento corretto è allontanarsi discretamente, arrecando il minor disturbo possibile al piccolo e alla madre, che con ogni probabilità vigila nelle immediate vicinanze.

Solo in presenza di evidenti segni di sofferenza, come ferite, sanguinamenti o fratture, è necessario intervenire.

Quando i piccoli vengono recuperati e trasferiti in un Centro di Recupero della Fauna Selvatica, il ritorno alla vita libera può risultare difficile. Crescendo a stretto contatto con l'uomo, infatti, rischiano di perdere la naturale diffidenza indispensabile per la loro sopravvivenza.

Quindi non toccateli!

Per emergenze è possibile contattare il Servizio di Sorveglianza – Guardiaparco ai numeri:

348 2891558 – 348 2891559

Non Toccateli!
Non Toccateli!
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