Monte Fumaiolo & Verghereto
 
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Balze, Tavolicci, Capanne



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PICCOLI TESORI DA SCOPRIRE....LA TERRACOTTA DEL DELLA ROBBIA
Molti di coloro che sono attratti dall'incanto della natura di questi luoghi, forse sono ignari del prezioso patrimonio artistico conservato presso la chiesa parrocchiale di S .Maria Assunta e costituito da 3 importanti opere d'arte: la statua della "Madonna col Bambino" di Giovanni della Robbia, il Crocefisso ligneo della fine del Cinquecento, la tavola in terracotta invetriata di Benedetto Buglioni raffigurante la "Madonna col bambino fra i Santi e il miracolo dell'apparizione".
Quest'ultima è stata restaurata per il cinquecentenario dell'Apparizione (1994) quando, accanto al masso dove apparse la Vergine, nel cortile del convento di S.Maria dell'Apparizione, è stata innalzata una scultura in ferro a forma di albero testimonianza di tempi moderni e di fede antica.

La madonna col bambino modellata dal G.Della Robbia



CAPANNE E DINTORNI
A circa 5 km da Balze, un gruppo di case arroccate su un calanco a ridosso del Monte Fumaiolo si affaccia sulla Valle del Para. Il nome deriva dalle capanne dei boscaioli che i monaci dell'antico monastero (S. Giovanni inter ambas Paras - tra le due Pare) utilizzavano a Cella per raccogliere la legna.
Da Capanne si può partire per escursioni a piedi verso i verdi prati della Cella, il vicino eremo di S. Alberico, lo scoglio del Monticino, il Monte della Faggiola Vecchia, la Fonte della Mula cara agli abitanti della zona, e godere di un ambiente non ancora aggredito dal turismo di massa e che ha conservato il suo fascino originario.
Le principali feste della località sono: S. Giovanni Battista il 24 Giugno, S. Rocco a cui è dedicata la Chiesa Parrocchiale il 16 agosto.

Cascata della Fonte della Mula


TAVOLICCI : LA FOLLIA DELLA GUERRA TRA I NOSTRI MONTI.
Territorio del Comune di Verghereto, raggiungibile agevolmente solo dopo la costruzione del ponte sul fiume Para. Piccolo borgo posto su un ampio paesaggio è stato protagonista ed è depositario di una terribile tragedia causata dalla follia della guerra.
Il 22 luglio 1944 furono barbaramente trucidati dalle forze belligeranti n. 64 civili in maggioranza donne, anziani e bambini in tenera età. Per questi fatti il Consiglio Comunale con atto n. 44 del 29/10/1999 ha deciso di inoltrare istanza al Ministero degli Interni per ottenere la Medaglia d’Oro al merito civile.
Il presidente della Repubblica con proprio decreto del 8 marzo 2001 (G.U. n.138 del 16/06/2001) ha conferito la medaglia d’oro al merito civile al Comune di Verghereto con la seguente motivazione:
"Ritenuto nascondiglio dei partigiani, durante l’ultimo conflitto mondiale fu oggetto della feroce e cieca rappresaglia dei fascisti e dei tedeschi che trucidarono sessantaquattro suoi cittadini in maggioranza anziani, donne e bambini, distrussero l’intero centro abitato, causando un gran numero di feriti"
22 luglio 1944 Verghereto (Forlì).

Tavolicci - Casa dell'eccidio


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