Monte Fumaiolo & Verghereto
 

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Tevere, Savio




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Tevere: "fiume Sacro ai destini di Roma"
Il fiume Tevere nasce sul monte Fumaiolo (1.407 s.l.m.) conosciuto nei secoli scorsi come "Fiumaiolo" per le numerose sorgenti che sgorgano dalle sue pendici. Proprio da due di queste sorgenti, che si trovano ad una distanza di 10 metri l'una dall'altra, denominate "le Vene", si disserra a quota 1.268 metri fra un bosco di faggi il fiume Tevere. Dopo aver percorso un ripido e suggestivo dislivello bagna l'abitato di Balze e dopo 4 chilometri di letto in terra di Romagna continua il suo viaggio attraversando la Toscana, l'Umbria e il Lazio. "Il fiume sacro ai destini di Roma", in prossimità di Ostia si biforca in due rami per poi andare a sfociare nel mar Tirreno, dopo un percorso di 406 chilometri.

Veduta della sorgente del Tevere



Tevere: fiume della storia
La sorgente del Tevere è segnalata dagli anni trenta da una colonna in marmo, tuttora sovrastata da un'aquila reale, ed è raggiungibile percorrendo la strada provinciale proveniente sia da Balze che da Alfero, due località turistico – climatiche del comune di Verghereto. A seconda dei territori attraversati dalle sue acque il fiume ha assunto nomi diversi nel corso dei secoli, quali "Albula", "Serra", "Tarentum", "Coluber", "Rumon" da cui è probabile derivino i nomi di Romolo e di Roma. Inoltre secondo un'antica leggenda romana il toponimo Tevere deriverebbe da Tiberino un discendente di Enea, morto annegato nelle sue acque. Il Tevere è sempre stato considerato un corso d'acqua storico, un fiume - museo.

La "cascatina" del Tevere


Savio: fiume della Romagna
Un'altra importante risorsa d'acqua del nostro territorio è il Savio. Questo fiume nasce col nome di "Fosso Grosso" dalle pendici di monte Castelvecchio a quota 1.126 metri d'altezza, nel massiccio del Fumaiolo, nei pressi di Montecoronaro. Da qualche decennio la sua piccola sorgente è indicata da un monumento in ferro su cui spiccano l'immagine del lupo, simbolo di Montecoronaro, e gli anelli della "caveja" simbolo della Romagna. Nel suo tortuoso percorso di 126 chilometri, il fiume bagna le zone di Montecoronaro e Verghereto, dove assume il nome di Savio, le località di Bagno di Romagna, San Piero in Bagno, Sarsina, Mercato Saraceno, Cesena, andando a sfociare nel mar Adriatico fra Lido di Classe e Lido di Savio nei pressi di Cervia (Ra).

Veduta della caveja alle sorgenti del Savio



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