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XI SECOLO - Abbazia S.Maria del Trivio (Montecoronaro) antica istituzione monastica.
L'Abbazia fu fondata su uno sperone del Appennino, non lontano dalle Sorgenti del Tevere, in prossimità di un crocicchio della mulattiera che seguendo l'antica strada Romana risale verso Nord dalla Toscana in posizione di straordinaria importanza geografica (da tale tripartizione "Trivio" è possibile dirigersi verso il Montefeltro, la Toscana e la Romagna). Rilevante per gli studiosi la documentazione lasciataci dai monaci che ci permette di ricostruire dettagliatamente la vita dei montanari dell'epoca (si veda il prezioso studio del Prof. G.Cherubini Una Comunità dell'Appennino. Dal XIII al XV secolo edito da Leo Olschigi 1972).
Le fortune dell'abbazia vengono a cessare nel 1498 quando subisce un pesante saccheggio da parte delle truppe veneziane dirette in Casentino; nel seicento il complesso è in piena decadenza, attualmente sono visibili solo alcune rovine, poste nel bosco, nei pressi dell'abitato di Ville di Montecoronaro.
Scorcio dell'Archivio storico del Comune di Verghereto
Scorcio dell'Archivio storico del Comune di Verghereto
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Anno 1405- Nascita della Potesteria di Verghereto: la più antica istituzione comunale della Valle del Savio.
Nell'Aprile 1405 a seguito delle spedizioni di truppe fiorentine guidate dal Salviati nelle nostre terre, a Verghereto, con il giuramento del podestà Simone Mariotti degli Orlandini, nobile fiorentino, ebbe inizio il più antico dominio fiorentino in terra di Romagna nonché, la prima istituzione comunale ad ordinamento democratico della Valle del Savio e forse dell'intera Romagna: Il Podestà era per legge cittadino fiorentino e si avvaleva, in via consultiva e talora deliberativa, dei sindaci di ogni comunello eletti dai capi famiglia, il camerario costituiva l'esattore dell'istituzione, la comunità era dotata di propri Regolamenti e Statuti (regolamenti ed atti sono ancora perfettamente conservati presso l'archivio storico del Comune di Verghereto).
La zona del M.te Fumaiolo, a testimonianza di questo antico legame, rimase unita alla Provincia di Firenze fino al 1923 quanto sotto il governo di Mussolini, che da buon Romagnolo non poteva far nascere il fiume "sacro ai destini di Roma" in provincia di Firenze annesse la zona alla Romagna.
Antiche filze d'archivio presso l'archivio storico Comune di Verghereto |