|
Festa essenzialmente religiosa, con messe e processione per le vie del paese del Crocifisso ligneo, normalmente esposto nella Basilica in un altare laterale
Si tratta di una statua in legno dipinto, eseguita da uno scultore toscano verso il 1460, caratterizzata da un crudo ed intenso realismo.
E proprio questo crocifisso è allorigine della festa: narra infatti la tradizione che esso fu trovato sulle sponde del Savio dopo un violento temporale trascinato da una piena enorme che - si racconta - fece crollare il luogo dove sorgeva il monastero di S. Michele Arcangelo di Verghereto e trascinò il crocifisso fino a Bagno. Lavvenimento da una parte fu ritenuto miracoloso, dall altra sacrilego: e per rimediare a questo empio fatto, e chiedere perdono a Dio fu costruito appositamente un piccolo oratorio appena a monte delle mura di Bagno dove il crocifisso fu collocato, e poi portato in processione tra ali di folla penitente una volta allanno, nella data presunta del ritrovamento.
E una festa molto sentita dagli abitanti di Bagno di Romagna come testimoniato anche dal fatto che molti di coloro che vivono lontano, rientrano in quel giorno per partecipare ai riti religiosi.
|