Scoprire il territorio
Eventi e proposte
Divertimento e relax
Ospitalità
Servizi


Romagna solatìa
Cesena
Ove regnarono i Malatesta
(E/45: km 44)

Capoluogo della Provincia, insieme a Forlì, Cesena è una città colta, laboriosa ed ospitale. Felicemente posta a pochi chilometri dal mare e dai monti, ha una grande vivacità economica ed è capitale dell’ortofrutta che dalla fertile pianura circostante parte quotidianamente per i mercati italiani ed europei.
Bei negozi ed il mercato bisettimanale consentono uno shopping di qualità e rendono piacevole la visita al centro storico ricco di presenze, testimonianze e curiosità, magari gustando la tradizionale ed inimitabile “piada” romagnola: si può infatti passeggiare nel quartiere della Valdoca tra tipici portici ed un’affascinante architettura ”minore”, oppure nella scenografica Piazza del Popolo, o nei camminamenti del sovrastante Parco della cinquecentesca Rocca Malatestiana che in estate diventa un palcoscenico per rassegne e concerti;
visitare l’antica Pescheria o i ben 10 musei che danno un’immagine compiuta della vivacità culturale di Cesena;
oppure il teatro comunale “Bonci” in stile neoclassico, la Cattedrale tardo gotica o quel gioiello architettonico quattrocentesco che è la Biblioteca Malatestiana, antica biblioteca pubblica tra le più prestigiose d’Europa coi suoi preziosi codici miniati. L’Ippodromo del Savio, uno dei più noti in campo internazionale, è ormai un tradizionale appuntamento estivo per appassionati e turisti con le sue notturne di trotto.
Su un colle che sovrasta la pianura, a 2 km dal centro, l’Abbazia di S. Maria del Monte conserva una delle più importanti collezioni europee di ex voto, un migliaio di tavolette dipinte, testimonianza della devozione popolare.
Ravenna
I mosaici più belli del mondo
(km 80)

In meno di un’ora la comoda E/45 permette di raggiungere Ravenna e di ammirare l’oro dei mosaici più belli del mondo. Splendido incontro tra l’Occidente e l’Oriente bizantino, Ravenna s’annuncia da lontano coi suoi rossi mattoni ed i rotondi campanili traforati che infondono un’ aura magica anche alla campita pianura circostante che un tempo era mare e palude e su cui fu fondata, come Venezia. Intorno, a nord e a sud, ha un “monumento” che merita di per se una visita: la Pineta. Amata da Dante e da Byron, è oggi una riserva naturale regionale che, unitamente all’Oasi di Punta Alberete - l’unica foresta allagata d’Italia - , è parte del più vasto complesso del Parco regionale del Delta del Po.
Ma la bellezza di Ravenna è soprattutto nelle sue basiliche, scabre all’esterno ma che racchiudono finissimi rilievi marmorei ed inestimabili cicli musivi, capolavori straordinari, mondi immateriali e incantati pieni di luce, cromatismi incomparabili fatti soltanto con l’oro dei mosaici: il piccolo Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di S. Vitale - una delle più geniali e pure creazioni dell’arte paleocristiana - le imponenti Basiliche di S. Apollinare Nuovo e di S. Apollinare in Classe interamente coperte da manti policromi, il Battistero degli Ariani e quello Neoniano sono le tappe di un itinerario affascinante da non perdere assolutamente.
Tra tanti monumenti insigni (la Tomba di Dante, il Mausoleo di Teodorico…) una particolare suggestione suscita la tomba di Guidarello Guidarelli all’Accademia: il pallido giovane di marmo è tanto bello che le donne si chinano a baciarlo.
S. Marino
L’azzurra visione
( Bagno - S. Marino: E/45 fino a Cesena, poi A/14 per Rimini nord: 114 km)

Da qualsiasi parte della riviera romagnola si gode “l’azzurra vision di San Marino”, luogo di grande suggestione geografica e architettonica, arroccato su uno sperone di roccia che s’erge con profilo inconfondibile tra Romagna e Marche. La libera Repubblica di San Marino, la più antica d’ Europa e la più piccola del mondo (61 kmq), ogni anno è meta di migliaia di turisti a cui offre - oltre a questa sua unicità - lo svago di musei, di continue manifestazioni, rassegne, festivals e quello di centinaia di negozi che s’aprono lungo le stradine tortuose ed erte ove si può acquistare ogni cosa, dalle ceramiche, ai vini, all’oreficeria, a souvenirs, liquori, carte da gioco, francobolli, monete, tabacchi sammarinesi ed esteri…
Ma offre soprattutto uno splendido panorama che si gode dal Titano, su cui è costruita e su cui s’ergono le Rocche o Penne: queste imponenti fortificazioni - poste sui tre spuntoni del monte, collegate con muraglie e camminamenti alla cittadella sottostante racchiusa da una triplice cerchia di mura, intervallate da porte, baluardi e torrioni - non hanno lo spirito minaccioso per cui gli uomini hanno sempre costruito fortezze, poiché servono solamente a difendere la libertà di questo piccolo e antico Stato.

La Valle del Tevere e Piero della Francesca
Sansepolcro
Città di Castello
Anghiari
Monterchi
Arezzo

Eremi e Monasteri
Camaldoli
La Verna

Romagna Solatìa
Cesena
Ravenna
S.Marino