Un sandwich preistorico fra le nuvole del Passo
(Le Scalacce lungo la SS 71)
La SS 71 che da Bagno di Romagna sale al Passo dei Mandrioli - dal Km 211 (509 slm) al Km 201,500 (1184 slm) - è uno spettacolare viaggio nella geologia e nella natura.
Costruita tra il 1870 ed il 1882, la strada tagliata su pendici scoscese si dipana con tornanti e brevi rettilinei su un paesaggio tormentato e suggestivo, dove le pareti nude formano alti gradoni, detti "Scalacce". Dal Passo dei Mandrioli (mt 1173) lalta Val Savio sembra un immenso anfiteatro devastato da forze titaniche: la catena dell'Appennino - scrisse Alfredo Oriani - appare grandiosamente da ogni parte, creste nude, fianchi scoscesi e deformi, che si urtano rientrando l'uno nell'altro quasi in un tumulto di tempesta subitamente pietrificata".
Oggi il paesaggio arido che Oriani nel 1897 attraversò in bicicletta è in pieno rigoglio: salendo, i boschi diventano più incombenti ed il verde degli abeti che s'alterna a quello più chiaro dei faggi annuncia la Foresta della Lama ed il più dolce Casentino..
Le pareti di galestro che la strada incide sono poi una lezione sulla tormentata storia geologica di questa zona. Molti manuali infatti riportano le "Scalacce" come esempio eclatante delle grandiose stratificazioni darenaria (giallastra e dura allerosione) e di marna (grigiastra e friabile) che caratterizzano la formazione Marnoso-arenacea romagnola: un grosso sandwich preistorico formato da fette di marna e darenaria sedimentati su un antico fondale marino che, emergendo, ha formato gli Appennini.